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Domande più frequenti

Come posso fare volontariato in carcere?
La possibilità di partecipare alla vita del carcere è prevista dall’art. 17* e dall’art. 78** dell'Ordinamento Penitenziario. Chi pensa di avere i requisiti per poter avviare un'attività di volontariato in carcere può scrivere, per un primo contatto, all'area educativa dell'istituto all'indirizzo educatori.cr.volterra@giustizia.it Art. 17.* Partecipazione della comunità esterna all'azione rieducativa La finalità del reinserimento sociale dei condannati e degli internati deve essere perseguita anche sollecitando ed organizzando la partecipazione di privati e di istituzioni o associazioni pubbliche o private all'azione rieducativa. Sono ammessi a frequentare gli istituti penitenziari con l'autorizzazione e secondo le direttive del magistrato di sorveglianza, su parere favorevole del direttore, tutti coloro che avendo concreto interesse per l'opera di risocializzazione dei detenuti dimostrino di potere utilmente promuovere lo sviluppo dei contatti tra la comunità carceraria e la società libera. Le persone indicate nel comma precedente operano sotto il controllo del direttore. Art. 78.** Assistenti volontari L'amministrazione penitenziaria può, su proposta del magistrato di sorveglianza, autorizzare persone idonee all'assistenza e all'educazione a frequentare gli istituti penitenziari allo scopo di partecipare all'opera rivolta al sostegno morale dei detenuti e degli internati, e al futuro reinserimento nella vita sociale. Gli assistenti volontari possono cooperare nelle attività culturali e ricreative dell'istituto sotto la guida del direttore, il quale ne coordina l'azione con quella di tutto il personale addetto al trattamento. L'attività prevista nei commi precedenti non può essere retribuita. Gli assistenti volontari possono collaborare coi centri di servizio sociale per l'affidamento in prova, per il regime di semilibertà e per l'assistenza ai dimessi e alle loro famiglie.

Come posso partecipare ad una Cena Galeotta?
Per partecipare ad una delle Cene Galeotte occorre prenotarsi presso l'Agenzia Toscana Turismo Argonauta Viaggi di Firenze (tel. 055 2345040) oppure presso le altre agenzie Argonauta Viaggi. Prenotandosi si autorizza l'Amministrazione Penitenziaria al trattamento dei propri dati personali per le finalità istituzionali. L'Amministrazione si riserva sempre la possibilità di negare l'accesso in istituto per motivi legati alla sicurezza interna o altro (es. numero di partecipanti superiore a quello massimo previsto)

Come posso assistere ad uno spettacolo della Compagnia della Fortezza?
Tutte le informazioni per poter partecipare agli spettacoli della Compagnia della Fortezza possono essere richieste all'Associazione Carte Blanche (tel. 058880392 – www.compagniadellafortezza.org).Prenotandosi si autorizza l'Amministrazione Penitenziaria al trattamento dei propri dati personali per le finalità istituzionali. L'Amministrazione si riserva sempre la possibilità di negare l'accesso in istituto per motivi legati alla sicurezza interna o altro (es. numero di partecipanti superiore a quello massimo previsto).

Come posso assistere ad uno spettacolo della Compagnia dell'Alta Sicurezza?
Per assistere alla rappresentazione annuale messa in scena dalla Compagnia dell'Alta Sicurezza occorre inviare la richiesta per e-mail, allegando il modulo con i dati e la liberatoria per l’utilizzo dei dati personali da parte dell'Amministrazione, almeno 15 giorni prima della rappresentazione all'indirizzo cr.volterra@giustizia.it. I posti per assistere allo spettacolo della Compagnia dell'Alta Sicurezza sono molto limitati.

Sono uno studente universitario ed intendo fare la tesi di laurea sul carcere e/o sulle attività che si organizzano all'interno. Come posso fare per avere l'autorizzazione?
L'autorizzazione per poter raccogliere il materiale necessario per la stesura di una tesi di laurea sul carcere è rilasciata dal Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria di Firenze oppure dal Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria. La procedura da seguire è la seguente: 1) Inviare una lettera su carta intestata dell'Università ed a firma del relatore della tesi nella quale viene presentato il progetto della tesi con l'elenco del materiale che occorre e delle modalità che si prevedono per la raccolta (es. interviste ai detenuti, questionari, video riprese ecc.). Nella lettera specificare tutti i recapiti per la risposta e le generalità complete della persona che intende accedere in istituto. 2) Attendere il rilascio dell'’autorizzazione. I tempi per ottenere l'autorizzazione dipendono dal tipo di indagine che si intende fare e dai mezzi che si ritiene utilizzare (video riprese, registrazioni ecc). In media occorrono circa 30 giorni. 3) Contattare la segreteria per programmare le visite in istituto.

Sono un professore ed intendo organizzare una visita al carcere per motivi didattici. Come posso fare?
E’ prevista la possibilità di visitare il carcere nell'ambito di visite con finalità didattiche. L'autorizzazione viene rilasciata dal Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria di Firenze su parere favorevole della direzione. La procedura da seguire è la seguente: 1. Inviare una lettera su carta intestata dell'Università o della scuola con la quale si chiede di poter visitare l'istituto specificando le motivazioni e gli aspetti didattici che si intendono affrontare con la visita. 2. Attendere il rilascio dell'autorizzazione. In media occorrono circa 30 giorni. 3. Non appena viene comunicata l'autorizzazione alla visita inviare l'elenco completo degli studenti e dei professori che intendono venire in istituto. Al momento, non è consentito l'ingresso agli studenti minorenni. Eventuali progetti destinati ai minorenni dovranno essere inoltrati alla direzione per una valutazione più approfondita. Per ogni nominativo verranno effettuati dei controlli da parte del personale di Polizia Penitenziaria, per i motivi già esposti nella prima domanda delle F.A.Q. 4. Concordare la data e le modalità di effettuazione della visita con la segreteria dell’istituto.

Le persone che accedono in carcere per motivi di volontariato, lavoro, studio, per assistere ad uno spettacolo teatrale o ad una cena galeotta, vengono controllate prima dell'ingresso?
Per tutti coloro che chiedono di accedere in istituto, per qualsiasi motivo, vengono preventivamente effettuati dei controlli finalizzati a verificare l’assenza di pendenze penali o di segnalazioni che possono essere considerate pregiudizievoli per la sicurezza dell’istituto. Tali controlli vengono effettuati, nell'ambito delle proprie prerogative, dal personale di Polizia Penitenziaria dell'istituto che riferisce al dirigente dell'istituto circa il tipo di segnalazione rilevata. Il dirigente provvede ad esprimere il proprio parere (favorevole o contrario) all'ingresso in istituto della persona segnalata e viene inoltrata richiesta al Magistrato di Sorveglianza che, definitivamente, decide sull'ingresso o meno in carcere della persona. Una volta ricevuta l'autorizzazione all'ingresso, le persone che accedono in istituto accettano di sottoporsi ai controlli tramite metal detector, finalizzati ad evitare l'ingresso in istituto di generi non consentiti. Non è consentito portare all’interno dell'area detentiva telefoni cellulari, computer di tutti i tipi, borse e qualsiasi oggetto che possa essere utilizzato in modo improprio.